• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
FotovoltaicoIN

FotovoltaicoIN

Produrre energia green grazie al fotovoltaico abbattendo i prezzi

  • Fotovoltaico
    • News e Curiosità sul fotovoltaico
  • Bandi e Incentivi
  • Chi siamo
  • Contatti
Contattaci

Fotovoltaico in Emilia-Romagna

Ti trovi qui: Home / Fotovoltaico / Fotovoltaico in Emilia-Romagna

Ottobre 25, 2024 by Redazione

Energia Solare in Emilia-Romagna: Prospettive e Sfide per il Futuro del Fotovoltaico

Ultimo aggiornamento 23/02/2026

energia solare in emilia romagna

Punti chiave (Emilia-Romagna – aggiornamento 2026)

  • Fotovoltaico in crescita: dai dati regionali citati nell’articolo, al 31/03/2025 risultano circa 4.730 MW FER installati, con il fotovoltaico al 77% e una crescita di circa +12% rispetto al 2023.
  • Quadro 2025 (provvisorio): al 31/12/2025 la potenza FER totale indicata è circa 5.130 MW, con fotovoltaico ~80% (circa 4.091 MW FV).
  • Obiettivo 2030: alla Regione è assegnato un target di circa 6.330 MW di nuova potenza rinnovabile entro il 2030 (FV centrale nella strategia).
  • Aree idonee e regole: nel biennio 2025–2026 prosegue l’adeguamento alle norme su aree idonee/non idonee e criteri localizzativi (attenzione a paesaggio, suolo agricolo, corridoi ecologici e distanze).
  • Non solo tetti: l’articolo evidenzia spinta su agrivoltaico avanzato, cave dismesse e (dove previsto) fotovoltaico flottante su invasi/bacini, con parametri da verificare rispetto agli aggiornamenti normativi.
  • CER e autoconsumo collettivo: esempi locali (come il case study su Scandiano) mostrano la direzione verso autoproduzione, autoconsumo e condivisione dell’energia.
  • Bandi 2026 (agricoltura): citata la misura Facility Parco Agrisolare (PNRR) per FV su tetti agricoli/zootecnici/agroindustriali, con contributi fino all’80% (autoconsumo) e possibilità di includere accumulo e riqualificazione coperture (es. amianto/isolamento).

Approfondimenti utili:
Incentivi fotovoltaico 2026 ·
Detrazione fotovoltaico ·
Scambio sul posto

È sufficiente consultare il sito energia.regione.emilia-romagna.it (da cui sono stati estratti tutti i contenuti e le immagini di seguito riportate) per rendersi conto dell’approccio che la Romagna ha adottato nei confronti delle energie green, e del fotovoltaico in particolare.

Secondo i dati regionali aggiornati al 31 marzo 2025, la potenza elettrica lorda da fonti rinnovabili in Emilia-Romagna ha raggiunto circa il 40% del totale, con il fotovoltaico che rappresenta circa il 77% della potenza FER installata, segnando una crescita significativa rispetto agli anni recenti.

Continuiamo ad analizzare il trend del fotovoltaico in Emilia Romagna in questo nostro articolo

 

 

  • Indice articolo
  • Il Panorama del Fotovoltaico in Emilia Romagna
  • Perché Scegliere il Fotovoltaico in Emilia Romagna?
  • Le disposizioni in merito al Fotovoltaico in Emilia Romagna: terreni agricoli e strade
  • Case Study: storie di successo di Fotovoltaico in Emilia Romagna
  • Come Scegliere e Installare Impianti Fotovoltaici in Emilia Romagna
  • Conclusioni: Il Futuro del Fotovoltaico in Emilia Romagna
 

Il Panorama del Fotovoltaico in Emilia Romagna

Già gli anni dal 2017 al 2023 indicavano una escalation positiva delle fonti rinnovabili, confermata anche dai dati più recenti: la potenza elettrica da FER in Emilia-Romagna ha raggiunto circa 5 130 MW al 31 dicembre 2025, con il fotovoltaico che rappresenta circa l’80% della potenza FER installata (circa 4 091 MW).

Rispetto al 2023, la potenza FER è aumentata di circa il 12-18%, trainata soprattutto dagli impianti fotovoltaici.

AnnoPotenza FER totale (MW)
20223610
20234130
20244649
20255130 (80% FV (circa 4 091 MW FV)*

*Dati provvisori al 31/12/2025 indicano che il fotovoltaico rappresenta circa l’80% della potenza FER totale in Emilia-Romagna, con circa 4 091 MW di fotovoltaico installato.

Al 31 marzo 2025:

  • 4.730 MW FER installati
  • 77% fotovoltaico
  • +12% rispetto al 2023
  • 364 MW autorizzati nel 2024.

Nel quadro nazionale di transizione energetica, all’Emilia-Romagna è assegnato un obiettivo di 6.330 MW di nuova potenza da fonti rinnovabili entro il 2030, traguardo che rende il fotovoltaico uno degli strumenti centrali della strategia regionale.

Torna all’indice dei contenuti

———— 1 ————

 

Perché Scegliere il Fotovoltaico in Emilia Romagna?

Ancora più interessanti i dati che seguono, dai quali si evince la distribuzione per provincia di biogas, biomasse e biometano:

scegliere il fotovoltaico in Emilia Romagna

E soprattutto questi, che evidenziano come la regione sia la terza tra quelle italiane sia per potenza installata e produzione da FV, che per numero di impianti.

In Italia a fine 2022 la superficie occupata dagli impianti fotovoltaici collocati a terra è stimabile in circa 15.700 ettari.

Le regioni con la maggiore occupazione di superficie del suolo sono Puglia (4.312 ettari), Lazio (1.572 ettari) e Sicilia (1.560 ettari), che insieme rappresentano il 47,3% della superficie totale nazionale occupata da impianti a terra.

Il valore stimato per l’Emilia-Romagna è di circa un terzo del valore massimo rilevato.

La regione conferma l’obiettivo di raggiungere il 100% di energia da fonti rinnovabili entro il 2035 nell’ambito del Patto per il lavoro e il clima, con obiettivi intermedi più stringenti da conseguire entro il 2030.

Torna all’indice dei contenuti

———— 2 ————

 

Le disposizioni in merito al Fotovoltaico in Emilia Romagna: terreni agricoli e strade

Aggiornamento 2026

Nel 2025 la Regione Emilia-Romagna ha avviato l’iter legislativo per il recepimento del decreto nazionale sulle Aree Idonee (D.Lgs. 199/2021 e successivi provvedimenti attuativi), con l’obiettivo di individuare in modo puntuale le aree idonee, non idonee e ordinarie per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili.

Sicuramente incrementando TUTTE le tipologie di impianti, non solo quelli domestici a tetto, ma, ad esempio, anche quelli agricoli e stradali.

A proposito della prima tipologia, sempre nel sito summenzionato, si riportano i criteri che la Giunta ha definito per la localizzazione degli impianti, con l’obiettivo primario di favorire la massima diffusione di queste fonti di energia rinnovabile, mantenendo al contempo la tutela dei suoli agricoli, del paesaggio e dell’ambiente circostante.

Nelle aree agricole di pregio e in presenza di coltivazioni certificate viene favorita l’installazione di impianti agrivoltaici avanzati, secondo i criteri tecnici previsti dalla normativa nazionale e regionale vigente.

Allo stesso modo, si promuove lo sviluppo del fotovoltaico anche nelle cave dismesse, salvaguardando i corridoi ecologici e le produzioni di pregio.

Nelle aree che hanno come destinazione finale l’invaso o il bacino è consentita l’istallazione di impianti fotovoltaici flottanti, che potranno d’ora in poi coprire il 70% della superficie (in precedenza potevano interessare solo il 50% dello specchio d’acqua) e avere una distanza minima di 10 metri dalla sponda (in precedenza la distanza minima era di 20 metri)*.
* Le percentuali e le distanze indicate devono essere verificate alla luce degli aggiornamenti normativi regionali e nazionali in materia di aree idonee e tutela ambientale, in continua evoluzione nel biennio 2025-2026.

La delibera fornisce anche chiarimenti sull’installazione di impianti fotovoltaici sui siti industriali, garantendo che questa attività non comprometta la funzionalità delle infrastrutture esistenti e che si rispettino le normative urbanistiche in materia di parcheggi.

Anche in merito alla seconda tipologia, gli impianti stradali, ci si rifà alla delibera n. 125/2023 che, come detto poco più su, riguarda i criteri per la localizzazione degli impianti fotovoltaici.

La delibera contiene indicazioni chiare riguardo alle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti fotovoltaici, nonché sulle condizioni e le limitazioni per la realizzazione degli stessi.

Dunque, non solo la tutela di aree ambientali e paesaggistiche, come laghi, bacini e corsi d’acqua, ma anche il rispetto delle distanze dei confini di proprietà e della rete stradale.

Rispetto ad entrambe le questioni, si chiarisce che mentre per le cabine elettriche si applicano le prescrizioni urbanistiche-edilizie, per gli impianti fotovoltaici si deve distinguere tra gli impianti stessi e le cabine.

In questo quadro, le recenti modifiche normative nazionali – tra cui le misure connesse al Piano Transizione 5.0 e agli aggiornamenti del D.Lgs. 199/2021 – prevedono criteri più strutturati e talvolta centralizzati per l’individuazione delle aree e la localizzazione degli impianti fotovoltaici, includendo anche gli impianti agrivoltaici con definizioni tecniche più puntuali e requisiti specifici in materia di integrazione agricola e continuità produttiva.

Torna all’indice dei contenuti

———— 3 ————

 

Case Study: storie di successo di Fotovoltaico in Emilia Romagna

E adesso è giunto il momento di presentare alcune realtà emergenti nel settore del fotovoltaico emiliano.

A Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, sta prendendo forma il progetto Self User, un’iniziativa che mira all’autoproduzione e all’autoconsumo energetico all’interno di un condominio composto da 48 appartamenti, gestiti sia da privati che da Acer.

Questo progetto, coordinato da Art-ER e finanziato dalla Regione Emilia Romagna e da Enel X, è il primo esempio concreto di Comunità energetica e autoconsumo collettivo in Italia.

Grazie alla normativa attuale, è possibile installare un impianto fotovoltaico condominiale che consenta a tutti i condomini di usufruirne, trasformando uno spazio condiviso precedentemente sotto-utilizzato in una risorsa vantaggiosa per tutti.

Il piano prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 10 kWp per ogni corpo scala del condominio, per un totale di 60 kWp installati, con una produzione prevista di circa 70.000 kWh all’anno.

Recentemente, sono stati resi pubblici sui siti web di Self User i documenti che riassumono il lavoro svolto finora e le previsioni future, basate sui consumi effettivi del condominio e sulla simulazione dell’attività futura dell’impianto fotovoltaico e di accumulo.

Secondo le stime, si prevede un autoconsumo di circa 62.300 kWh all’anno, con una conseguente riduzione delle emissioni di CO2 di circa 30 tonnellate e una diminuzione dei consumi di energia elettrica dalla rete del 60%, portando a significativi risparmi per i condomini.

Inoltre, è stata condotta un’analisi delle caratteristiche dei profili di consumo dei condomini, con l’obiettivo di ottimizzare ulteriormente l’uso dell’energia.

Il Comune di Piacenza ha presentato l’Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile (Atuss), delineando obiettivi chiave per la rigenerazione urbana e la coesione sociale.

Questa iniziativa prevede cinque progetti strategici supportati da un investimento complessivo di oltre 10,5 milioni di euro, di cui 8.470.000 provenienti dai fondi Fesr e Fse+ della Regione Emilia-Romagna.

Tra gli obiettivi principali figurano la riqualificazione del patrimonio edilizio e del polo logistico, la promozione di Piacenza come città della cultura dello studio e della salute, e politiche mirate all’inclusione sociale.

I progetti approvati includono il potenziamento del “Laboratorio aperto” per la transizione digitale, la realizzazione di pensiline fotovoltaiche per il parcheggio scambiatore, la riqualificazione delle biblioteche Passerini-Landi e viale Dante Alighieri, e la creazione dell’hub di comunità e del nuovo centro interculturale Spazio 2.

Dallo scorso luglio (2023) è cominciata la trasformazione dell’ex Mercato San Donato a Bologna in un nuovo centro culturale dedicato alla musica, alla cultura e alla creatività.

Il piano interrato ospiterà un’area ristoro/bar e due sale polivalenti. Al piano terra ci sarà l’ingresso principale con una terza sala polivalente circondata da spazi dedicati alla musica.

Il primo piano includerà spazi per la formazione artistica.
L’edificio sarà progettato secondo gli standard NZEB, con un consumo energetico quasi nullo, e sarà dotato di tetto verde e di un sistema fotovoltaico in copertura.

L’intervento avrà un costo di circa 4,5 milioni di euro, finanziati principalmente attraverso il Piano Operativo di Completamento (POC) e risorse comunali.

A San Possidonio e Mirandola, in provincia di Modena, sono state costruite ex novo due moderne palazzine gestite dall’Acer di Modena, destinate a ospitare 36 alloggi pubblici per nuclei familiari a basso reddito.

Queste residenze offrono un ambiente confortevole e sicuro, progettato secondo gli standard più avanzati di prevenzione antisismica ed efficientamento energetico.

Un altro punto di forza è l’impegno per la sostenibilità ambientale, con l’utilizzo di elettricità green prodotta dai pannelli fotovoltaici installati sui tetti degli edifici.

Questi interventi sono stati finanziati principalmente dalla Regione con un investimento totale di 6,5 milioni di euro.

Anche Ravenna ha adottato un’Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile (Atuss) volta ad una maggiore inclusività e sostenibilità attraverso 13 progetti che coprono diversi ambiti, dall’ambiente alla cultura, per un investimento totale di 11 milioni di euro.

I progetti includono la riqualificazione di diverse aree della città, l’implementazione di iniziative per la transizione ecologica e digitale e la creazione di spazi verdi e sostenibili; in particolare:

  • valorizzazione della piazza di Fosso Ghiaia
  • potenziamento dell’impianto sportivo di Sant’Alberto
  • realizzazione di un eco-quartiere, con l’installazione di pannelli fotovoltaici nel complesso comunale e nel polo scolastico Lama sud
  • riqualificazione del centro culturale Almagià (nel quartiere Darsena)
  • progetti di inclusione digitale, per rendere i servizi e la cultura digitali accessibili a tutti
  • creazione di collegamenti e percorsi ciclabili, come la ciclovia Classe-Pineta di Classe-Mirabilandia.

E, per concludere, non mancano gli investimenti dell’Emilia-Romagna nell’ambito della ricerca. Quasi 29 milioni di euro per potenziare la rete dei Tecnopoli -composta da 11 infrastrutture dislocate in 20 sedi in tutta la regione, ospitanti attività e servizi specializzati per sostenere l’innovazione delle imprese e delle persone (tra questi, il Tecnopolo di Bologna Data Valley Hub spicca per l’eccellenza internazionale nel campo del supercalcolo, dei Big Data e dell’Intelligenza Artificiale).

Questo investimento mira anche a promuovere la sostenibilità ambientale, con un forte impulso verso la riduzione dell’impatto energetico e l’uso delle energie rinnovabili.

Il finanziamento, approvato attraverso un bando nell’ambito del Programma regionale Fesr 2021-2027, prevede 22 milioni di euro per infrastrutture di ricerca e 6,7 milioni per efficientamento energetico ed energie rinnovabili.

Il bando prevede interventi di espansione e qualificazione degli spazi per la ricerca e il trasferimento delle conoscenze, oltre all’implementazione di tecnologie innovative e laboratori di ricerca.

Inoltre, saranno sostenuti interventi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e promuovere l’uso di energie rinnovabili.

Torna all’indice dei contenuti

———— 4 ————

 

Come Scegliere e Installare Impianti Fotovoltaici in Emilia Romagna

La scelta di installare un impianto fotovoltaico in regione richiede sempre un approccio oculato e ben pianificato, in quanto bisogna:

  • valutare il potenziale solare: l’Emilia-Romagna occupa un’area ben soleggiata, ma è comunque importante condurre un’analisi dettagliata per determinare l’idoneità del tetto o del terreno per l’installazione dei pannelli
  • dimensionare l’impianto in base al consumo energetico della casa o dell’edificio, considerando anche eventuali futuri aumenti di consumo: un professionista del settore può aiutarti a calcolare la dimensione ottimale
  • scegliere i pannelli e gli inverter: curati di optare per prodotti di alta qualità che siano adatti alle condizioni climatiche della regione e che offrano una buona garanzia
  • attenersi ai requisiti normativi e di sicurezza: potrebbe essere necessario ottenere delle autorizzazioni o approvazioni dalle autorità locali
  • affidarsi a un installatore professionale: fai ricerche approfondite, leggi le recensioni e chiedi raccomandazioni prima di prendere una decisione
  • pianificare la manutenzione regolare per garantirti un funzionamento ottimale: alcuni installatori offrono anche servizi di monitoraggio remoto per tenere traccia delle prestazioni dell’impianto
  • contattare noi di FotovoltaicoIn!
  • verificare l’accesso ai bandi attivi.

Tra questi ultimi, Parco Agrisolare 2026 e incentivi regionali. A partire dal 17 dicembre 2025, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha pubblicato il Decreto ministeriale n. 681806 che istituisce la nuova misura denominata “Facility Parco Agrisolare”, parte della Missione 2 del PNRR – Componente 1, Investimento 4.

Questa iniziativa ha una dotazione di circa 789 milioni di euro ed è stata recepita in Gazzetta Ufficiale all’inizio del 2026.

La misura finanzia con contributi in conto capitale l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici agricoli, zootecnici e agroindustriali, con contributi a fondo perduto che possono arrivare fino all’80% delle spese ammissibili per impianti destinati all’autoconsumo. I progetti possono comprendere anche sistemi di accumulo dell’energia elettrica e interventi di riqualificazione delle coperture, come la rimozione dell’amianto e l’isolamento termico dei tetti.

Possono partecipare al bando imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative agricole e loro consorzi, inclusi soggetti aggregati come Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con potenze ammissibili comprese tra 6 kW e 1 000 kW. I lavori devono essere completati entro circa 18 mesi dalla concessione del finanziamento.

Si tratta di una delle principali opportunità di finanziamento 2026 per il fotovoltaico in agricoltura, promuovendo l’autoproduzione di energia rinnovabile su edifici esistenti senza consumo di suolo, integrando così gli obiettivi di transizione energetica con quelli di sostenibilità economica per le imprese del settore.

Torna all’indice dei contenuti

———— 5 ————

 

Conclusioni: Il Futuro del Fotovoltaico in Emilia Romagna

L’Emilia-Romagna gode di un significativo potenziale solare, con un elevato numero di ore di sole che la rendono particolarmente adatta per lo sviluppo di impianti fotovoltaici.

L’interesse per le energie rinnovabili e la sostenibilità ambientale è in costante aumento, e in questo gioca un ruolo fondamentale anche il supporto regionale e nazionale attraverso bandi specifici — come quelli per l’installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo su tetti agricoli con contributi fino all’80% — e agevolazioni fiscali aggiornate al periodo 2025-2026.

Senza dimenticare che lo sviluppo del settore ha un impatto significativo sull’economia regionale, generando opportunità di lavoro diretto o indiretto, oltre a promuovere l’innovazione e la competitività delle imprese locali.

Proprio per questo il futuro del fotovoltaico in Emilia-Romagna è promettente: l’adozione diffusa di impianti fotovoltaici contribuisce in modo significativo alla transizione verso un’economia più sostenibile e all’indebolimento della dipendenza dalle fonti di energia fossile…

Torna all’indice dei contenuti

———— 6 ————

Articoli correlati:

Il fotovoltaico in Italia

Vuoi pagare 0 in bolletta aiutando il pianeta?

Ecco come puoi raggiungere la tua indipendenza energetica

Scopri tutti i vantaggi del fotovoltaico


Redazione FotovoltaicoIN
Redazione

Questo blog è gestito da Michele Sorrentino, un appassionato del settore energetico rinnovabile che ha dedicato più di un decennio della sua vita professionale a divulgare l’importanza e il potenziale delle energie rinnovabili.

Michele Sorrentino autore responsabile blog FotovoltaicoIN


Siamo presenti in tutta la Lombardia...

Fotovoltaico Milano | Fotovoltaico Monza | Fotovoltaico Pavia | Fotovoltaico Varese | Fotovoltaico Lecco | Fotovoltaico Bergamo | Fotovoltaico Brescia | Fotovoltaico Mantova | Fotovoltaico Sondrio | Fotovoltaico Lodi | Fotovoltaico Cremona | Fotovoltaico Como

In tutto il Piemonte...

Fotovoltaico Torino | Fotovoltaico Alessandria | Fotovoltaico Vercelli | Fotovoltaico Novara | Fotovoltaico Cuneo | Fotovoltaico Asti | Fotovoltaico Biella | Fotovoltaico Verbano-Cusio-Ossola

E nelle più grandi città d'Italia...

Roma | Napoli | Palermo | Genova | Bologna | Firenze | Bari | Catania | Verona | Venezia | Messina | Padova | Prato | Trieste | Parma | Taranto | Modena | Reggio Calabria | Reggio Emilia | Perugia...


FotovoltaicoIN | Richiedi un preventivo ORA

Richiedi un preventivo ORA

Category iconFotovoltaico

Barra laterale primaria

Vuoi pagare 0 in bolletta aiutando il pianeta?

Confronta 3 preventivi e risparmia

Hai delle domande da fare sul nostro servizio?

Clicca il bottone e richiedi maggiori informazioni


Richiedi più informazioni

Footer

Mission

Produrre energia green grazie al fotovoltaico abbattendo i prezzi.

Logo FotovoltaicoIN

Milano - Roma - Napoli - Genova - Bologna - Firenze - Bari - Catania - Verona - Venezia - Como - Varese - Monza - Cremona - Pavia - Lodi - Bergamo - Brescia - Sondrio - Mantova - Lecco - Torino - Novara - Alessandria - Cuneo - Vercelli - Asti - Biella - Parma...

FotovoltaicoIN

FotovoltaicoIN opera in tutto il territorio nazionale da oltre 10 anni.

FotovoltaicoIN collabora con aziende di grosse dimensioni che sono attive sul territorio nazionale da svariati anni. Solo realtà solide che fatturano diversi milioni di Euro. Niente aziende piccole e poco strutturate.

Impianti fotovoltaici – Pannelli solari ad alte performance – Impianti solari termici

Contatti

Via Francesco Melzi d'Eril, 44 Milano 20154 Italia

info@fotovoltaicoin.it

CANALI SOCIAL:Canale youtube Pagina Facebook

WhatsAppWhatsApp 339.3074380


© Copyright 2026 - FotovoltaicoIN Privacy e Cookies Policy | Note legali In collaborazione con QBI srl P.I. e C.F. 07971870964

Calcolo risparmio fotovoltaico

0%

Vuoi calcolare subito il tuo risparmio in bolletta grazie al fotovoltaico?

Occorrono 40 secondi. Nessun impegno.

Scrivi liberamente il comune.

Sì
No
50€3000€

Valore selezionato: 250 €

Mattina
Pomeriggio
Sera
Durante tutto il giorno
Inclinato
Piano
Casa singola
Appartamento
Casa multi-familiare
Capannone
Nord
Centro
Sud
50 m²500 m²

Superficie: 100 m²

La tua stima

Impianto consigliato
—
Costo stimato
—
Risparmio annuo
—
Anni di ammortamento
—

Stima indicativa: i valori dipendono da tetto, componenti, ombreggiamenti e pratiche. Payback calcolato considerando detrazione 50% in 10 anni.